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“Io sono io”: teatro e giovani per superare gli stereotipi di genere

Prende il via il progetto “Io sono io”, promosso dalla Fondazione Toscana Spettacolo nell’ambito di un’iniziativa della Provincia di Massa, e realizzato in collaborazione con la compagnia Teatro Metropopolare.

Il progetto ha coinvolto studentesse e studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado e del biennio delle scuole secondarie di secondo grado attraverso il ciclo di laboratori teatrali “Chiamami col mio nome”, condotti direttamente da Teatro Metropopolare nel corso dei mesi di marzo e aprile all’interno degli istituti scolastici del territorio della provincia di Massa.

Il percorso, articolato in 5 appuntamenti, è stato pensato come uno spazio di confronto attivo in cui ragazze e ragazzi potessero mettersi in gioco, esplorare se stessi e interrogarsi sui modelli culturali che influenzano la costruzione dell’identità.

Attraverso il linguaggio del teatro, i partecipanti hanno lavorato sulla decostruzione degli stereotipi di genere e sulla promozione di una cultura inclusiva, sviluppando consapevolezza critica e capacità relazionali. Il teatro si conferma così uno strumento educativo potente, capace di trasformare l’esperienza in riflessione condivisa.

Il ciclo “Chiamami col mio nome” si inserisce nel percorso di ricerca e formazione portato avanti da Teatro Metropopolare, che utilizza il linguaggio teatrale per affrontare temi complessi come le differenze di genere e la violenza, favorendo processi di crescita personale e collettiva .

Parallelamente, i Centri Antiviolenza del territorio hanno attivato seminari rivolti a insegnanti, genitori e dipendenti pubblici, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per riconoscere e contrastare la violenza di genere.